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The Beach

The Beach

The Beach Milano è stato un progetto di ristrutturazione totale e ampliamento di un originario ristorante insediato in una classica cascina del cintura esterna milanese. L’obiettivo era di realizzare una soluzione che combinasse ristorante e discoteca con vocazione prettamente estiva a sfruttare l’ampio parco privato. Il riferimento progettuale principale è stata la catena di locali Nikki Beach: ovviamente non siamo su una spiaggia, ma la volontà era quella di dare esattamente quelle sensazioni ai clienti della discoteca. Di conseguenza, abbiamo optato per progettare un locale total white e fulcro del progetto è stata la realizzazione della main dance floor coperta che, opportunamente posizionata al centro del parco, distribuisce e organizza tutta la “situazione” dei flussi della clientela. La copertura della pista da ballo è una vera e propria costruzione in acciaio che accoglie un tetto suono, una vera chicca tecnologica che serve a contenere la dispersione acustica, fondamentale in una discoteca all’aperto.

Cliente: The Beach

Location: Milano – Via Arcangelo Corelli 62

Club: 1800 mq

Anno: 2008

Team: Andrea Manfredi, Barbara Bisconcini San Cristoforo, Marco de Iuliis, Giorgio Laboratore

La seconda sala da ballo interna si contraddistingue dallo stile generale: ad essa è stato infatti recentemente riservato un trattamento total black ed è stata rinominata “Black room”. In questo modo le luci scenografiche e gli accessori luminosi forniti ai clienti diventano i veri elementi caratterizzanti dell’ambiente. Momento di grande scenografia (e attentamente progettato) è quello della trasformazione estemporanea della sala ristorante in privé principale, in cui i tavoli, appositamente progettati, si trasformano in tavoli da cocktail e la cena cede il posto alla festa notturna. Particolare attenzione è stata posta anche alla progettazione del banco bar principale: di pianta rettangolare e fruibile da tutti e quattro i lati, è caratterizzato da una bottigliera personalizzata composta da parallelepipedi di diverse altezza su cui sono alloggiate bottiglie di vodka Belvedere. Sul soffitto è riportato lo stesso gioco di volumi, in dimensione maggiorata, a cui però sono applicati alternativamente superfici specchianti in modo da riflettere tutto ciò che si svolge al di sotto e in questo modo rendere più divertente e meno noiosa l’attesa del cocktail.