Anni fa Philip Johnson, in una conferenza tenutasi alla triennale di Milano, di fronte una platea di giovani studenti d’architettura disse: ” fino ad oggi forma e funzione hanno caratterizzato il nostro modo di progettare; per gli anni che verranno io vi dico che vi saranno due nuove parole chiave: Passion and Play “.
Questa è la filosofia che ci contraddistingue.
Fondato nel 1998 da Andrea Manfredi (che tuttora lo dirige) e da Daniele Landini, lo studio si è contraddistinto sin dall’inizio per la molteplicita’ dei suoi ambiti operativi offrendo in un’unica soluzione l’esperienza e la competenza di architetti, designers e artisti. Da questo sodalizio sono nate le basi per il nostro modo di progettare, ciò che ci unisce è la voglia di sperimentare e ricercare nuove soluzioni tecnologiche e formali.
AntiMeridian design consultancy si avvale della consulenza di diverse individualità che vanno a configurare, in base alle esigenze, un team di professionisti in grado di fornire soluzioni efficaci nel più breve tempo possibile. AntiMeridian si occupa principalmente dell’ideazione e la realizzazione di allestimenti, stand, spazi pubblici dedicati sia al retail che al entertainment e alla progettazione del prodotto.
Il divertimento non è solo legato agli spazi o agli oggetti ma per noi significa progettazione.
Allestimento
Meglio noto come architettura effimera, l’allestimento è sempre stato un punto di riferimento della progettazione precedentemente legato a eventi, feste, scenografie teatrali e, in seguito, alla comunicazione della marca fornendo soluzioni per comunicare nel modo più coinvolgente e spettacolare possibile.
Brand experience e customer satisfaction sono le parole chiave che guidano il nostro approccio nel creare un evento, pensato appositamente per dare vita all’immagine e alla filosofia di ogni azienda.
Design
Un prodotto industriale ha successo quando segna una svolta del gusto e delle abitudini.
Il Furniture design è direttamente correlato ai comportamenti, agli stili di vita, alla tradizione ed alla ritualità del vivere contemporaneo. Quante funzioni si possono racchiudere nello spazio abitativo? Quante possono essere direttamente ricondotte ad uno o più oggetti d’uso quotidiano? Per dare una risposta a queste domande dobbiamo analizzare l’abitare nelle sue più intime funzioni e trasportare i comportamenti e gli usi quotidiani nella progettazione degli oggetti d’arredo, e da questi allo spazio che li circonda; pubblici o privati, interni o esterni, i luoghi del confronto, dell’apprendimento e dello scambio dovranno tener conto della contemporanea e futura complessità sociale, dove i diversi modi di aggregarsi, di abitare, di consumare dovranno convivere ed evolversi.
Entertainment
Interni, esterni, i luoghi del confronto, dello scambio e dell’intrattenimento dovranno tener conto della contemporanea e futura complessità sociale dove i diversi modi di aggregarsi, di socializzare, di consumare dovranno convivere ed evolversi.
Il progetto d’interni per l’intrattenimento è il tema che accomuna questa ricerca progettuale. Degustare, conversare, giocare, esibirsi, incontrare, sono alcune delle azioni-funzioni da soddisfare attraverso la progettazione di spazio innovativo, accattivante e sostenibile, la cui soluzione deve conciliare valenze di carattere funzionale e di qualità con necessità meno misurabili: espressive e relazionali.

